Il reliquario del Beato Domenico Vernagalli è custodito sotto la mensa nella chiesa di S.Michele

Domenico Vernagalli

Nato da una famiglia benestante ma attratto dal monastero di san Michele in Borgo nella città di Pisa, Domenico decise di abbandonare la vita agiata e lussuosa per dedicarsi completamente a Gesù. Verso il 1200 entrò così in monastero. Parroco di san Michele in Borgo nel 1204, non abbandonò mai le dure pratiche ascetiche, che sempre accettò con grande fervore.

Colpito dalla piaga dei figli illegittimi che flagellava la città di Pisa, eresse nel 1218 lo "Spedale dei Trovatelli" sempre presso san Michele. Morì il 20 aprile dell'anno dopo. Immediatamente fu ritenuto santo, non solo da tutti i cittadini pisani, ma anche la stessa Chiesa non esitò a ritenerlo tale.

Pio IX (1846-1878) il 17 agosto 1854 approvò il decreto della Sacra Congregazione dei Riti col quale si dichiarava beato Domenico Vernagalli.