La facciata a vela si articola in due ordini edificati in pietra calcarea di San Giuliano; sul portale principale, affiancato dai due ingressi laterali lunettati, è il tabernacolo con la Madonna col Bambino, copia dell'originale attribuito a Lupo di Francesco, custodito dal Museo Nazionale di San Matteo a Pisa.
Fra i tre portali corrono le tracce di iscrizioni goliardiche risalenti alla seconda metà del Cinquecento, composte in occasione della nomina del nuovo Rettore dell'Università; sul lato destro, si erge il campanile in laterizio costruito da Pier Giovanni Belli nel 1676.
L'interno, articolato in tre navate, è coperto da un soffitto ligneo a capriate intercalato da volte a vela intonacate; sulle pareti, si conservano tracce di affreschi eseguiti tra il XII ed il XIV secolo.
Al centro del presbiterio, svetta l'altare maggiore di Giovanni Battista Vaccà - su disegno di F.Melani (1733) - qui trasferito dalla chiesa pisana di S.Lorenzo alla Rivolta, ente ecclesiastico dal quale proviene anche il dipinto con la Madonna col Bambino e i Santi di Baccio Lomi.
Sulla parete di fondo si apre la vetrata figurata con San Michele Arcangelo, La Vergine e la Chiesa militante Di Mino Rosi (1959).
L'altare della navata sinistra del 1811 ospita il Crocifisso marmoreo di Nino Pisano, proveniente dal portale sinistro del Camposanto Monumentale di Pisa e donato alla chiesa di San Michele nel 1794.
Questo Crocifisso ha una storia più recente: è stato donato personalmente da Sua Eccellenza Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa, ai giovani della città.
I giovani, grazie a questo dono, organizzano l'oramai conosciutissimo "Volto nella notte" nella chiesa di San Michele in Borgo. Questo appuntamento, nel corso degli anni, si è consolidato come uno dei più partecipati dalla componente giovanile della città di Pisa, che si ritrova in centro. Davanti al Crocifisso, in una atmosfera suggestiva/emozionale, è sempre possibile confessarsi e trovare ascolto presso i numerosissimi sacerdoti presenti.
Il calendario degli appuntamenti annuali è pubblicato sulla nostra Home Page, ma anche sul sito della Pastorale Giovanile di Pisa.
Difficile dire quanti pellegrini, fedeli, turisti, parrocchiani e pisani si siano fermati proprio qui, davanti alla Madonnina di San Michele in Borgo, per accendere una candela di devozione. La certezza però è che moltissimi si portano a casa una fotografia di questa Madonna, che ogni giorno ci appare sotto una "luce" diversa, finendo anche nel profilo Instagram di una band americana!
Nella lunetta del portale a sinistra dell'ingresso maggiore è affrescato San Michele Arcangelo (inizio del XIV secolo).
Nella lunetta del portale a destra dell'ingresso maggiore è dipinta l'effige del Beato Domenico Vernagalli, opera di Antonio Fascetti del 1996.
Come un tesoro nascosto, sopra il confessionale della navata destra, la raffigurazione delle quattro virtù umane principali, di Aurelio Lomi:
Fortezza
Giustizia
Temperanza
Prudenza
Lastre marmoree pertinenti al pulpito romanico della chiesa di San Michele in Borgo, conservate presso il museo nazionale di San Matteo a Pisa.